Anelli Laura
Infermiera Legale



Gentilissimi lettori,

mi chiamo M. Lauretta Anelli, per gli amici e colleghi Lauretta o Laura, sono infermiera dal 1991, mi sono diplomata con il massimo dei voti e la lode presso la Scuola di Infermieri Professionali delle Sante Gerosa e Capitanio, presso la Clinica Capitanio di Milano (definita da me stessa una vera esperienza militare al femminile in ambito sanitario, ma che mi ha insegnato ad amare e difendere ad ogni costo il paziente ed il mio lavoro) dove poi ho lavorato per tre anni.

Dal 1994 lavoro presso l’azienda ASST Vimercate MB, nella quale ho avuto diverse esperienze professionali; adesso lavoro in UTIC come turnista H24, con alle spalle una esperienza ventennale di area critica.

Sono mamma di due splendidi ragazzi che tifano per me, infatti mi chiamano mamma d’acciaio.

Questo soprannome mi è stato dato da loro perché stanno vedendo i sacrifici che sto facendo per la professione infermieristica e sono i miei primi sostenitori, insieme a mio marito.

Infatti dal 2013 la mia vita professionale è stata stravolta dalla conoscenza del Dr Mauro Di Fresco durante un suo ECM; da quell’ecm sono uscita sconvolta, perché ho appreso che ignoravo la materia di diritto sanitario (tenuta strategicamente nascosta in fase formativa) e, in special modo, quella del diritto infermieristico, con l’apprendimento che da anni sono stata sfruttata senza essere stata rispettata in primis come professionista sanitario appartenente alla categoria intellettuale (art. 2229 c.c.) e poi come persona.

Non mi sono abbandonata alla rassegnazione e da allora continuo a studiare questa materia con l’Associazione Avvocatura di Diritto Infermieristico (A.A.D.I.), capitanata appunto dal Dr Di Fresco (infermiere presso il Policlinico Umberto I di Roma e praticante avvocato).

Dal 2014 rappresento con onore l’associazione AADI nella provincia di Milano MB e nella Lombardia.

Ringrazio Giovanni Muttillo per avermi coinvolta nella sua “nuova” squadra, già affiatata e pronta a mettersi al lavoro, per la candidatura al Consiglio Direttivo dell’OPI provinciale, ma vorrei premettere che con lui sono stata chiara fin dall’inizio: con onore accetto questa avventura, a patto che l’OPI sia più presente nelle realtà milanesi, che combatta attivamente il DEMANSIONAMENTO INFEMRIERISTICO (finalità principale dell’AADI) sanzionando i SITRA che permettono lo sfruttamento della nostra categoria.

Nel 2016 ho conseguito il Master in “Diritto e Management delle Professioni Sanitarie”.

A primi di giugno 2018 conseguirò il Master Post Universitario “Management e Responsabilità delle strutture e delle professioni sanitarie. Legislazione e giurisprudenza”, presso il Tribunale di Roma, organizzato dall’AGISA (Associazione Giustizia e Sanità), aperto per la prima volta agli infermieri legali e solo ai segretari AADI.

Voglio contribuire a realizzare un’OPI più attiva, più concreta nella azioni, con una vicinanza più presente ai problemi quotidiani degli infermieri; inserire seriamente la materia del diritto infermieristico, durante la formazione universitaria, spazzando via le materie inutili e le tante ore del rifacimento del letto e dell’igiene, di cui molti ATENEI sono ricchi di documentazione che, inevitabilmente offende la nostra categoria sanitaria e non sociosanitaria; portare il voto telematico per le future elezioni (adesso purtroppo non è stato possibile visto i tempi ristretti per organizzare un qualcosa di funzionale); portare dei vantaggi agli iscritti pensando alla proposta di turnazioni, umanamente parlando, ACCETTABILI ed EQUI; introdurre la garanzia di offrire dei servizi ai i propri iscritti e, così eliminando il concetto di pagare

una TASSA annuale inutile ed invisibile, nella realtà di tutti noi, come risultati.

Inizio quindi questa avventura come una sfida personale, perché credo in questa professione scelta con passione, voglio provare con VOI e, per la prima volta, quel senso di appartenenza ad un ORDINE che, la categoria infermieristica, non ha mai percepito e provato, convinta che questa nuova squadra possa fare concretezze mai viste in 25 anni di Collegio Ipasvi ora:

ORDINE PROFESSIONALE INFERMIERISTICO “O.P.I.”.

Il mio motto è “Stop al demansionamento e rinascita della professione infermieristica”

Votateci per sostenete di fatto il VERO CAMBIAMENTO, non lasciatevi abbindolare da chi vuole privatizzare l’ordine, l’Ordine deve rimanere PUBBLICO.

M. Lauretta Anelli

Infermiera Legale
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